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Cosimo Marco Scarcelli

Sono professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università di Padova. Da giugno 2024 ho conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Ordinario.

Il mio lavoro si concentra sulle intersezioni tra media, tecnologia, intimità, genere e sessualità, con particolare attenzione alle generazioni più giovani. I miei interessi di ricerca includono le interazioni sessuali mediate dalla tecnologia, come il sexting, la pornografia, le maschilità negli spazi digitali, la violenza di genere, le relazioni romantiche e l’uso dei media, le app di dating, l’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) come compagna, amica o confidente, e il ruolo degli spazi digitali nella costruzione di ambienti più inclusivi.

Background

Il mio percorso di ricerca è iniziato molto tempo fa con la tesi magistrale, in cui ho esplorato il rapporto tra giovani e smartphone. Questo interesse si è poi sviluppato ulteriormente durante il mio dottorato in Scienze Sociali, concluso nel 2013 con una tesi sulle intersezioni, allora ancora in larga parte inesplorate, tra internet, adolescenza, amore e sessualità — tesi valuta dalla commissione esaminatrice con il massimo dei voti.

Formazione e divulgazione

La mia attività professionale si colloca all'intersezione tra mondo accademico, divulgazione e formazione rivolta sia ai giovani sia agli adulti. Il mio obiettivo è promuovere uno scambio continuo tra ricerca, didattica e lavoro sul campo, a partire dalla convinzione che la riflessione scientifica debba rimanere strettamente connessa alle realtà in rapida trasformazione della società contemporanea. Per questo motivo, non considero la formazione e la divulgazione come aspetti secondari del mio lavoro accademico, ma come una dimensione integrante della pratica di ricerca e di insegnamento.

Un aspetto centrale del mio lavoro consiste nel tradurre i risultati della ricerca e le riflessioni teoriche in forme di conoscenza accessibili, concrete e socialmente rilevanti. Credo che la ricerca accademica acquisisca maggiore valore quando contribuisce a conversazioni pubbliche più ampie e quando è capace di coinvolgere pubblici anche al di fuori dell’università. Accanto all’insegnamento e alla disseminazione della ricerca, mantengo quindi un dialogo attivo con i media e contribuisco al dibattito pubblico attraverso interviste, podcast, incontri pubblici e la scrittura di articoli rivolti a un pubblico non specialistico. Queste attività mi permettono di riflettere criticamente sulle trasformazioni sociali in corso, rendendo al tempo stesso le prospettive sociologiche più accessibili al di fuori dei contesti accademici.

Allo stesso tempo, il dialogo continuo con giovani, educatrici ed educatori, professioniste e professionisti, e comunità locali rappresenta una risorsa essenziale per affinare gli strumenti concettuali e metodologici attraverso cui interpreto i fenomeni sociali. Questa relazione reciproca tra indagine accademica e interazione pubblica informa sia la mia prospettiva di ricerca sia il mio approccio pedagogico.

In questo spirito, collaboro con associazioni, servizi sociosanitari pubblici, scuole e aziende nella progettazione e realizzazione di attività educative e formative su temi legati ai media digitali, alle culture giovanili, al cambiamento sociale, al benessere e alle relazioni. Partecipo inoltre regolarmente a eventi pubblici, festival culturali, seminari e TEDx talk, con l’obiettivo di promuovere la riflessione critica e incoraggiare una discussione pubblica più ampia sulle trasformazioni dell’intimità, della vita emotiva e delle relazioni interpersonali nelle società digitali contemporanee.

Insegnamento

L’insegnamento costituisce una dimensione centrale del mio lavoro accademico e uno spazio essenziale di scambio intellettuale, riflessione critica e apprendimento collaborativo. Il mio approccio si fonda sull’idea che la formazione universitaria non debba soltanto fornire a studentesse e studenti conoscenze teoriche e competenze metodologiche, ma anche promuovere la capacità di interpretare criticamente le trasformazioni sociali contemporanee e le loro implicazioni per la vita quotidiana, la cultura, i media e le relazioni.

Attualmente sono Presidente del Corso di Laurea in Comunicazione dell’Università di Padova, un ruolo che combina coordinamento accademico, responsabilità istituzionale e sviluppo di strategie didattiche orientate a rafforzare l’interdisciplinarità, l’internazionalizzazione e la partecipazione studentesca all’interno del corso.

La mia attività didattica attraversa i diversi livelli della formazione universitaria: laurea triennale, laurea magistrale e dottorato. Nel corso di laurea triennale in Comunicazione insegno Media, Gender and Sexuality, un insegnamento dedicato alle relazioni tra culture mediali, genere, sessualità e potere. Nei corsi di laurea magistrale internazionali in Communication Strategies e in Social Sciences and Digital Data insegno Digital Intimacies, un insegnamento che esplora le trasformazioni dell’intimità, delle emozioni e delle relazioni negli ambienti digitalmente mediati. A livello dottorale, all’interno del programma di dottorato in Scienze sociali, insegno competenze di ricerca e comunicazione, supportando ricercatrici e ricercatori nelle prime fasi della carriera nello sviluppo di competenze metodologiche, scrittura accademica e comunicazione pubblica della ricerca.

In tutti i livelli di insegnamento attribuisco particolare importanza alla creazione di ambienti di apprendimento partecipativi capaci di incoraggiare la discussione, la riflessività e la connessione tra prospettive teoriche e realtà empiriche. I miei corsi integrano teoria sociologica, studi culturali, analisi dei media e metodi di ricerca qualitativi e digitali, spesso attingendo direttamente a progetti di ricerca in corso e a dibattiti pubblici attuali, con l’obiettivo di collegare l’apprendimento accademico alle questioni sociali contemporanee.

Internazionalizzazione

La dimensione internazionale della ricerca e delle collaborazioni accademiche svolge un ruolo centrale nel mio percorso professionale. Considero le connessioni e gli scambi internazionali essenziali non solo per l’avanzamento della ricerca, ma anche per lo sviluppo di prospettive comparative, del dialogo interdisciplinare e di forme collaborative di produzione della conoscenza capaci di affrontare le trasformazioni sociali globali.

Nel corso degli anni, questo impegno mi ha portato a costruire collaborazioni con studiose, studiosi e istituzioni in diversi contesti nazionali e culturaliLa mia esperienza internazionale comprende attività di ricerca e insegnamento presso università al di fuori dell’Italia, tra cui Monash University in Australia e la City University of New York, oltre a collaborazioni con colleghe, colleghi e reti di ricerca in diversi contesti europei, tra cui, tra gli altri, Barcellona, Dublino, Anversa, Coimbra, L’Aia e Budapest. Queste collaborazioni hanno incluso attività di ricerca congiunte, organizzazione di conferenze, iniziative didattiche internazionali, progetti editoriali e partecipazione a reti accademiche transnazionali dedicate a media, genere, culture digitali e intimità.

Il mio impegno internazionale si riflette anche nelle attività editoriali e associative. Sono uno degli editor di Journal of Gender Studies e editor per la collana Digital Intimacies di Bloomsbury, assieme a K. Albury, J. Hakim, e J. Mercer, una collana editoriale che offre uno spazio interdisciplinare per ricerche innovative su intimità, relazioni, emozioni e culture mediali digitali. Sono inoltre membro dei comitati editoriali e scientifici di diverse riviste internazionali, tra cui Sexualities e Porn Studies.

Nell’ambito della European Communication Research and Education Association (ECREA), ho co-fondato e co-coordino attualmente il working group Media and Intimacy, insieme a Sander De Ridder (University of Antwerp) e Ines Amaral (University of Coimbra). Sempre all’interno di ECREA, ho inoltre ricoperto i ruoli di vice-chair e chair della sezione Gender, Sexuality and Communication, contribuendo al consolidamento e alla visibilità internazionale della ricerca su genere e sessualità nell’ambito degli studi sulla comunicazione e sui media.

Ricerca e Pubblicazioni

Una parte significativa della mia attività di ricerca si è sviluppata attraverso ollaborazioni internazionali e iniziative di costruzione di reti scientifiche. Insieme a Brady Robards, ho co-fondato il Digital Intimacies Research Network (DIRN), una rete interdisciplinare che riunisce studiose e studiosi che lavorano su intimità, relazioni, emozioni e culture digitali in diversi contesti internazionali. Sono inoltre coinvolto in diversi gruppi di ricerca internazionali e progetti collaborativi dedicati a media digitali, giovani, genere e cambiamento sociale.

Nel corso degli anni ho coordinato e partecipato a progetti di ricerca finanziati a livello nazionale e internazionale. Tra questi, ho coordinato il progetto Di.G.I.T. (Digital Practices, Gender, and Intimacy in Teens’ Everyday Life), che ha esplorato il modo in cui le persone giovani negoziano intimità, identità di genere, relazioni e pratiche mediali all’interno di ambienti digitalmente mediati.

Partecipo regolarmente a conferenze e workshop nazionali e internazionali in qualità di relatore, organizzatore di panel, discussant e keynote speaker. Queste attività costituiscono una parte importante del mio lavoro accademico, poiché rendono possibile un dialogo continuo con le comunità scientifiche internazionali e contribuiscono ai dibattiti interdisciplinari su media digitali, genere, sessualità, culture giovanili e intimità.

Accanto alla presentazione dei risultati della ricerca, sono anche coinvolto nell’organizzazione di eventi accademici e in attività rivolte a dottorande, dottorandi e ricercatrici e ricercatori nelle prime fasi della carriera, tra cui seminari, workshop e iniziative di mentoring.

I risultati delle mie ricerche sono stati pubblicati in libri, volumi collettanei e articoli peer-reviewed in importanti riviste internazionali negli ambiti dei media, della comunicazione e degli studi di genere, tra cui New Media & Society, Information, Communication & Society, and Journal of Gender Studies. Attraverso queste pubblicazioni, intendo contribuire ai dibattiti contemporanei sulle trasformazioni dell’intimità e della vita sociale nelle società digitalmente mediate, promuovendo al tempo stesso il dialogo interdisciplinare tra sociologia, media studies, studi culturali e studi di genere e sessualità.

About Me
Cosimo Marco Scarcelli è professore associato presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università di Padova. La sua ricerca si concentra su media digitali, intimità, genere, sessualità.
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Dipartimento FISPPA
Via Cesarotti 10/12, 35123 Padova, Italy

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