Abstract
Il contributo analizza la rappresentazione del femminicidio nella cronaca locale veneta attraverso un corpus di articoli pubblicati tra il 2015 e il 2017. L’analisi evidenzia come la prossimità territoriale e relazionale influenzi le strategie narrative adottate dai quotidiani locali, favorendo processi di umanizzazione del perpetratore e di ricostruzione emotiva delle relazioni affettive coinvolte. Emergono frame discorsivi centrati sull’amore romantico, sulla fragilità maschile e sulla spettacolarizzazione del dramma familiare, mentre la vittima viene spesso definita attraverso stereotipi di genere. Il capitolo riflette inoltre sul ruolo della stampa locale nella costruzione pubblica del femminicidio come problema sociale e culturale.
Editors
Pina Lalli

